Je serais de passage à Florence pour présenter et célébrer la…
40° EDIZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE CINEMA E DONNE
DAL 21 AL 25 NOVEMBRE 2018
Au diable le décalage horaire ! Dès le 21 novembre à 11 heures, à l’Istituto Francese
Master Class « La libertà di vedere«
A cura di Helen Doyle, cineasta canadese. Dall’esperienza di Vidéo Femmes Québec al progetto “Le pasoliniane”.
J’ajoute, au projet des Pasoliniennes, mon autre projet, Au lendemain de l’odyssée.
On me fait ainsi l’honneur de la présentation d’une classe de maître avec…
Les directrices du festival ont donc choisi de tirer de ce livre coffret mon film le plus personnel, qui sera présenté le lendemain, le jeudi 22 à 15 heures.
SOUPIRS D’ÂME di Helen Doyle (Canada, 2004, 52′) v.o. francese, sott. Italiano
Kate O’Dowel, alter ego dell’autrice, perde il padre adottivo in coincidenza con un viaggio in Bosnia alla fine della guerra. Al ricordo degli angeli disegnati dai bambini sulla neve in Canada si sovrappongono le foto scattate da Louis Jammes a Sarajevo. Sono enormi, incollate ai muri della città e rappresentano bambini con le ali.
Je profite d’ailleurs de cette merveilleuse occasion pour publier dans ce blog les textes que nous avons rédigés pour le dossier de presse de Soupirs d’âme. (Voir article précédent)
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On annonce la présentation du vendredi 23 ainsi :
Speciale Helen Doyle
À 14 heures, à l’Istituto Francese, je présenterai
C’EST PAS LE PAYS DES MERVEILLES di Helen Doyle et Nicole Giguère (Canada, 1981, 57′) v.o. francese
Un’ indagine sulla depressione che parte dal viaggio di Alice e attraversa gli specchi dell’esperienza, dell’elaborazione artistica e dell’intervento specialistico sul campo. Nasce nell’ambito dell’avventura fruttifera di Video Femmes, struttura femminile che ha catalizzato i migliori talenti audiovisivi per più di 40 anni in Canada. E’ parte della storia di questo Festival.
Plus d’information sur ce film ici
Et ce même vendredi, à 16 heures, encore à l’Istituto Francese
LES MESSAGERS di Helen Doyle (Canada, 2003, 66′) v.o. francese
Helene Doyle ha dedicato molto tempo e lavoro alla guerra dimenticata nell’ex Jugoslavia ed in particolare alle vicende di Sarajevo. Ha riflettuto molto sul ruolo dell’informazione e sull’impegno degli artisti. Perciò propone alcuni percorsi di particolare interesse. Filma le testimonianze, i dubbi, le speranze e le convinzioni di cinque artisti che da Scozia, Francia, Spagna Stati Uniti e Quebéc si battono contro la guerra e la barbarie, non occasionalmente ma come impegno di una vita. Sono per lei dei fari che ci guidano all’azione.

Diane Carrière et Manu Lavallette (le fils de Philippe) sur le tournage des « Messagers » © InformAction Films
Je remercie encore InformActions et la productrice des Messagers, Nathalie Barton.




